2Una precisazione: non ci limiteremo a creare uno script, ovvero un insieme di istruzioni che r esegue in sequenza, ma scriveremo una vera e propria funzione che poi chiameremo dentro r esattamente come facciamo con quelle degli altri pacchetti. Non è una differenza sostanziale, ovviamente, ma crediamo che in questo modo ci si avvicini, anche se inconsapevolmente, alla logica del framework, rendendo l’esercizio un buon metodo per prendere confidenza con la struttura dei pacchetti.